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Principali norme riguardanti la protezione della popolazione e dei lavoratori all'esposizione ai campi elettromagnetici

Esistono delle normative distinte a cui fare riferimento a seconda che si tratti della valutazione del rischio di esposizione ai campi elettromagnetici nei luoghi di lavoro, oppure d'inquinamento elettromagnetico ambientale che interessa quindi tutta la popolazione, tranne i soggetti esposti per motivi professionali.

Nel caso dei lavoratori, vige il D. Lgs. 81/08 - Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di Lavoro come modificato ed integrato dal D. Lgs. 106/09. Il rischio di esposizione ai campi elettromagnetici è compreso tra i rischi derivanti dagli agenti fisici ed è descritto al Titolo VIII Capo IV del citato decreto dagli art. n.180 fino a n.186 e dagli art. n.206 fino a n.212

Nel caso dell'inquinamento elettromagnetico ambientale, bisogna fare riferimento alla legge n. 36/2001 ed ai due relativi decreti di attuazione emanati dal presidente del consiglio in data 08/07/2003 che si occupano di definire i limiti di esposizione rispettivamente per la frequenza di rete e per le alte frequenze.

Principale normativa di settore:

  • Testo coordinato DLgs 81/08 con il D. Lgs. 106/09 (in rosso le parti modificate, in corsivo barrato le parti soppresse);
  • Allegati al Testo Unico Salute e Sicurezza coordinati con il D. Lgs. 106/09 ( in rosso le parti modificate, in corsivo barrato le parti soppresse);
  • Indicazioni applicative ISPESL - documento di riferimento per gli addetti del settore, relativo ai rischi causati da tutti gli agenti fisici elencati nel Testo Unico;
  • Legge 22 febbraio 2001 n. 36; - Legge quadro sulla protezione ai campi elettromagnetici;
  • DPCM 08 luglio 2003 - decreto attuativo per la frequenza di rete;
  • DPCM 08 luglio 2003 - decreto attuativo per le alte frequenze;
  • CEI EN 50357 - valutazione dell’esposizione umana ai campi elettromagnetici prodotti dai dispositivi utilizzati nei sistemi elettronici antitaccheggio, RFID, e in applicazioni similari;
  • CEI EN 50499 - procedura per la valutazione dell’esposizione dei lavoratori ai campi elettromagnetici;
  • CEI 211-6 - Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell'intervallo di frequenza 0 Hz - 10 kHz, con riferimento all'esposizione umana;
  • CEI 211-7 - Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettromagnetici nell'intervallo di frequenza 10 kHz - 300 GHz, con riferimento all'esposizione umana;
  • CENELEC EN 50527 - procedura per la valutazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici per i lavoratori portatori di dispositivi medici attivi.
    [pubblicata solo la parte generale e la parte seconda relativa ai portatori di pacemakers]

Ci dispiace ma le norme CEI non sono riproducibili in quanto protette da copyright.